Colatura di Alici

La colatura di alici vanta la nobile discendenza di un suo antenato: il Garum degli antichi romani. Preparato con diversi tipi di pesce azzurro e spezie, il garum era protagonista indiscusso delle portate pantagrueliche di Apicio nei banchetti narrati da Plinio.

Questo liquido ambrato, molto simile al garum romano, si ottiene dal processo di maturazione e stagionatura delle alici pressate sotto sale, seguendo un antico procedimento tramandato di padre in figlio dai pescatori di Cetara. Questa nobile arte di salare e quindi di filtrare il liquido dall’intenso sapore è tuttora praticata in molte famiglie del borgo costiero. Inoltre, l’ acciuga è tra il pesce azzurro quella specie che ha una percentuale minore di grassi e che offre al prodotto finale un aroma più delicata che può essere unita a una grande varietà di alimenti.

Usato al posto del sale per insaporire le verdure fresce o lessate (patate, scarole, broccoli ecc.) e alcuni piatti di pesce, la colatura è un vero e proprio esaltatore di sapori.

Oggi questo tipico condimento della gastronomia locale, la Colatura di Alici di Cetara è inserita nello speciale elenco, elaborato dal Ministero per le politiche agricole, dei prodotti agroalimentari tradizioanali da tutelare e salvaguardare.